Trasferirsi e lavorare a Berlino

Lavorare a Berlino è un sogno per molti: la capitale tedesca è una delle città più ambite soprattutto per le molteplici opportunità che offre.

Più di qualsiasi altra città europea, Berlino è in continuo movimento. Trasferirsi a Berlino significa calarsi in una città cosmopolita, non conformista, con una grande apertura mentale.

Oggi Berlino è piena di artisti, aspiranti tali, albergatori, proprietari di ostelli, ristoratori. La capitale tedesca è una delle città più ambite dai giovani soprattutto per le molteplici opportunità, non solo dal punto di vista lavorativo: è infatti una meta molto ambita per gli under 30 in quanto rappresenta una meta ricca di vita notturna, attività extra e situazioni sempre più favorevoli per crearsi una propria vita.

Documenti necessari

La Germania fa parte dell’Unione Europea per cui l’unico documento necessario per poter approdare a Berlino è la carta d’identità. Se il soggiorno a Berlino dura fra i 90 e i 180 giorni non occorrerà alcun documento aggiuntivo.

Chi invece prevede un trasferimento più lungo, dopo aver trovato un alloggio, dovrà registrarsi al Burgeramt. Questa registrazione certifica la residenza a Berlino ed è un documento utile che vi assicura di vivere liberamente in tutta la Germania.

Sono necessari tre documenti per poter avere la residenza nella città:

  • codice fiscale
  • registrazione del nuovo domicilio
  • carta di libera circolazione europea

Ma c’è un altro documento importante da ottenere: la Schufa, rilasciato dalla azienda tedesca SCHUFA Holding AG utile per certificare la sicurezza dei crediti personali. In parole povere vi viene accertato di non avere morosità con nessun creditore né a Berlino né in altri paesi.

Avere la propria tessera sanitaria europea poi è un dovere, se si vuol accedere alle forme di assistenza sanitaria pubblica in quanto cittadino europeo.

Lavoro a Berlino

Inizialmente, a meno che non abbiate una specializzazione per una determinata mansione, potreste adattarvi a qualsiasi tipo di lavoro: lavapiatti, cameriere, usciere, addetto alla reception e molto altro ancora.

E’ necessaria la conoscenza almeno della lingua inglese in quanto rappresenta una buona fetta di persone che vive e lavora a Berlino, non a caso è una città molto visitata dai turisti che sempre più utilizzano la lingua inglese.

Per quanto concerne invece la lingua tedesca, per lavorare a Berlino sarà necessario sicuramente un approccio diverso se non l’avete mai studiata, frequentando corsi specifici per imparare la base di una lingua non difficilissima che all’apparenza potrebbe farvi storcere il naso, oltre che le orecchie!.

Le figure professionali più richieste a Berlino sono sicuramente i cuochi, pizzaioli o comunque sia addetti alla cucina ed al turismo. Programmatori, tecnici di laboratorio, manutentori e figure formate professionalmente grazie all’utilizzo di un PC sono sicuramente ben volute e ben viste dai datori di lavoro. Agenti immobiliari, promoter e addetti alle vendite hanno sempre un loro fascino ed anche qui a Berlino potrebbero trovare una collocazione precisa e veloce.

Comprare o affittare una casa

Un aspetto fondamentale per lavorare a Berlino in modo permanente è quello di avere una casa, che sia in affitto oppure acquistandola direttamente. La stipulazione di un contratto regolare è alla base di un vivere in modo sereno. Ci sono moltissime agenzie immobiliari che si occupano di tutti gli aspetti per il fitto di una casa: dalla ricerca, alla stipulazione del contratto, dal prezzo e da tutti i dettagli della locazione.

Una volta trovata la casa adatta bisognerà presentare all’agenzia immobiliare il contratto di lavoro o una certa forma di garanzia per quanto concerne un’entrata fissa a fine mese. Allo stesso tempo potrebbe essere necessaria un’ulteriore carta scritta in cui si certifica la garanzia da parte di terzi i quali si impegneranno eventualmente nel provvedere al pagamento della quota d’affitto qualora vi trovaste in difficoltà economica. Un cavillo che potrebbe far storcere il naso a molti.

Infine, mediamente viene richiesta una caparra pari a tre mesi dell’affitto netto della casa, prima di procedere alla stipulazione del contratto vero e proprio. Inutile ricordare che tutte le spese per l’allacciamento del gas, corrente elettrica e quant’altro non sono affatto comprese nell’affitto.

Soluzione temporanea alternativa

Una soluzione temporanea è sicuramente quella di appoggiarsi per un periodo più o meno breve ad un ostello oppure in una casa che permette l’affitto di una stanza. Attualmente è una soluzione molto in voga tra i giovani che decidono di trasferirsi a Berlino in quanto consente di avere servizi compresi nel prezzo giornaliero, che in caso di una casa in affitto sarebbero da pagare extra, come corrente, gas, o connessione Wi-Fi.

Certamente rappresenta una soluzione molto meno comoda, ma almeno all’inizio, è una vera e propria sistemazione ideale per i meno esigenti.