Centro sociale Tacheles

Il centro sociale Tacheles era un luogo di ritrovo per artisti, scultori e pittori. La sua storia è piuttosto travagliata, e oggi è chiuso definitivamente.

La Kunsthaus Tacheles era un centro sociale artistico di Berlino, situato lungo Oranieburger Strasse nel distretto centrale di Mitte nel quartiere di Scheunenviertel, accanto alla Sinagoga Nuova.

L’edificio oggi è in disuso ma è tuttora in piedi: il suo esterno è ricoperto da murales e da graffiti, mentre al suo interno vi si trovano alcune sculture d’arte moderna. Originariamente prigione usata dai nazisti, dopo la caduta del muro il centro fu preso in mano da un gruppo di artisti, che lo ridenominò Tacheles, parola che in ebraico significa “discorso diretto”.

Durante il periodo in cui era attivo, il Tacheles al suo interno ospitava un locale notturno, un cinema, e alcuni spazi dove gli artisti potevano lavorare indisturbati ed esporre le loro opere. All’esterno, nel giardino tuttora aperto parzialmente al pubblico, vi sono in mostra un’esibizione di sculture metalliche, e vi è una zona dove gli artisti e gli scultori possono creare in tranquillità.

L’occupazione

L’edificio fu occupato dall’associazione denominata Künstlerinitative Tacheles il 13 febbraio 1990, per protestare contro la sua demolizione stabilita due mesi dopo. Protesta che ebbe un buon successo, visto che il comune di Berlino fece retromarcia.

Il costruttore Fundus Group verso la metà degli anni ’90 acquistò l’edificio dal comune, e dato che non aveva fretta di utilizzarlo, lo diede in uso agli artisti per 10 anni al prezzo simbolico di 1 marco tedesco, ossia circa 50 centesimi di euro.

La chiusura

Nel 2009, alla scadenza del contratto di affitto in essere tra la Fundus Group e gli artisti, questi ultimi occuparono abusivamente ancora una volta l’edificio: gli abitanti del piano superiore formarono una vera e propria società, chiamata Tacheles e.V, che però andò in bancarotta nel 2010, mentre gli abitanti del piano inferiore furono invitati a lasciare l’edificio dalla Nordbank di Amburgo, la quale il 5 aprile 2011 offrì 1 milione di euro di incentivo, che naturalmente venne accettato. Nonostante ciò, un portavoce della banca ha affermato in seguito che la sua società non ha mai pagato alcunchè.

Il centro sociale Tacheles fu chiuso definitivamente il 4 settembre 2012, a causa dei ripetuti fallimenti e scadenze di contratto tra i vari locatari e fondi di investimento.

Il Tacheles oggi

Dopo la chiusura del 4 settembre 2012 c’erano ancora una cinquantina di artisti che occupavano abusivamente il Tacheles, ma vennero invitati ad andar via. Alcuni di essi, con l’aiuto di programmatori, hanno creato una galleria online Tacheles 3D, per aprire nuove stanze virtuale agli artisti e continuare online a far vivere lo spirito del centro sociale.

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